uds:
la duc4t1 produce un profumo. a meno che non sia una fragranza di copertoni strisciati sull’asfalto l’idea mi suona strana, come se le edizioni paoline si dessero alla fabbricazione di strapon puntuti, ma d’altronde il mondo dei profumi è talmente inflazionato che manca solo quello firmato dal gatto del video porno di belen, per cui transeat.
produce un profumo, dicevamo, e lancia nella internet, in un sito di cui forse avete sentito parlare chiamato youtube (un posto che clicchi e partono i video) questa campagna interattiva. la descrizione del video recita -copioincollo- “Lascia che il tuo istinto ti guidi. Scopri ciò che desideri veramente misurandoti con questo cortometraggio interattivo.” quindi, attenzione, non sta parlando degli attori dello spot. sta parlando di te, giovane uomo che sai benissimo quanto la scelta di un profumo possa aiutarti nell’amore, specie se te lo metti all’interno di una porsche riempita fino a metà finestrino di lingotti di platino.
parte lo spot. c’è sto tizio che ricorda vagamente michael cera, però con la faccia più da mona (senza offesa, giovane attore, si fa per ischerzare), che è al bar con la sua morosetta, che sembra un po’ la babysitter di crazy stupid love (quel film che voi donne avete visto per ryan gosling e io per emma stone e steve carell) cresciuta -bene- di qualche anno, e lei è là tutta carina che se lo coccola tranquillamente. ha il maglioncione con le maniche che arrivano quasi alle dita, per dire la tenerezza. gli mette perfino lo zucchero nel tè. zucchero di canna, peraltro, a guardare la bustina. per dire quanto ci tiene alla sua salute. probabilmente nel frattempo coi piedi gli sta facendo una sciarpa ai ferri perché non prenda freddo. niente, lui non apprezza. guarda fuori dalla finestra, e magicamente arriva una tizia con una moto più grande della mia camera da letto, se la mia camera da letto fosse il principato di andorra.
a quel punto la scena si sposta all’interno di un angusto ascensore. qui scopriamo che la morosetta tenerella ha anche una quattordicesima di seno. entra la tizia della moto e la duc4ti ci chiede: scegli tra le due. attenzione. non: fai scegliere al tipo quella che vuole, ma scegli quella che vuoi tu, o magnifico potenziale compratore dei nostri prodotti, sostenitore del nostro sistema capitalistico, ultimo baluardo contro il crollo economico, nonché bel figotto, perché diciamolo, potenziale compratore, sei anche piacente alla vista.
bene, io che vivo di tutone e divani scelgo ovviamente la morosetta maglionciona. si apre un nuovo video in cui il tizio e quel concentrato di awwwwww si tirano due timidi limonetti dell’amore quando passa la tizia di prima. lui, com’è prevedibile, guarda la panterona della moto, ma non lo sguardo di sfuggita che capita a chiunque, no: smette di respirare attraverso i polmoni e comincia a farlo utilizzando la bava, restando girato per tre minuti e mezzo. la morosetta tenerona sarà anche tenerona, ma giustamente si sente ferita all’interno del suo cuoricione fatto di peluche degli amici cercafamiglia. la duc4t1 chiede di nuovo: quale delle due vuoi?
ovviamente, scelgo il maglioncione. youtube (il sito che clicchi i video di cui vi parlavo prima) mi catapulta all’interno di un filmato in cui il tizio coi capelli da omino lego sta giocando ai videogiochi con un amico, trascurando nel contempo tutto quel dolce ben di dio. il dolce ben di dio non solo non se la prende, ma gli prepara sei quintali di biscotti, gli porta le patatine, gli compila il 730 e stucca anche due muri, finendo però soltanto per essere ignorata, se non mandata via a male parole. ella si stufa e lo manda affanculo. trionfa alfine la sanità mentale. ma, attenzione: appare sullo schermo la scritta BAD LUCK. come a dire che non è che il protagonista è un pezzo di merda, no. è LA MIA SCELTA a essere sbagliata. ora, duc4t1, in simpatia: vaffanculo.
vengo rimandato indietro, e mi trovo costretto a scegliere, per proseguire questa eccitante avventura, la panterona in pelle. video apposito. succede che in ascensore la morosetta riceve una telefonata, il tipo lecca l’orecchio dell’altra (almeno credo, a riguardare il tutto non c’è il tempo materiale di dire qualcosa di sensato, a meno che non fosse un’offerta in danaro o altri beni di consumo) e questa (non l’attrice, che è sicuramente una brava ragazza con un sacco di avvocati, bensì il personaggio che interpreta) ci sta.
mi si chiede, ordunque: come vuoi andare vestito all’appuntamento con la zozzona? DUC4T1 STYLE (una giacca in pelle della duc4t1) o country (mcfly in ritorno al futuro)? scelgo mcfly, si apre un video in cui micheal cera brutto si presenta dalla motociclista vestito normale (quindi non vestito come avevo scelto io, un po’ come provare a fare la bolla con ryu e invece quello si trasforma in super mario castoro), che lo schiaffeggia. a ragione, peraltro. voglio dire, come si permette uno di andare con un cappotto ad un appuntamento? di questo passo la gente finirà col mangiare la selvaggina spennandola e cuocendola invece che ingollarla cruda come odino comanda.
mi trovo costretto a scegliere il duc4ty style e l’amore trionfa: lei guarda il protagonista, approva e gli fa guidare la moto. si allontanano sgommando e appare, in sovraimpressione, la scritta FIGHT FOR ME.
adorabile duc4t1, non vorrei ripetermi, ma vaffanculo. a parte che hai chiesto a me cosa sceglierei, e poi mi mandi a puttane tutto per una che mi dà una manata in faccia se non mi vesto di pelle, ma mi chiedo un paio di cose (tre):
1) che cazzo di senso ha la scritta FIGHT FOR ME (per quanto sia il nome del profumo - anzi, così ancora peggio, dato che il nome del prodotto non ha alcun senso rapportato alle sedici ore di filmatini che hai girato, che insomma avranno anche un costo, cosa ti diamo la paghetta a fare se poi butti i soldi così, vai in camera tua a riflettere su quello che hai fatto), dato che tutto quello che ha dovuto fare il tizio è stato mettersi il giubbotto di pelle invece di un cappotto? dov’è che ha dovuto lottare? a meno che per lotta non si intenda la lingua nell’orecchio, ma è un’argomentazione che dubito sarebbe utile in un tribunale, nel caso della denuncia per molestie che si beccherebbe uno che provasse a imitare il video;
2) che cazzo di opinione hai dei tuoi compratori? associ l’utilizzatore del tuo prodotto a uno che molla la morosa (a cui rendeva la vita insopportabile nonostante lei lo servisse e riverisse come se egli non avesse quell’espressione francamente scoraggiante ogni stimolo affettivo mai provato da qualunque essere senziente dall’homo abilis in qua) per la prima che passa, abbordata in un ascensore, con la morosetta di cui sopra presente, e che lo respinge se non è vestito da tamarro. io voglio sapere chi cazzo può ricavare anche solo un mezzo senso di empatia positiva per un robo di carne, ossa e testa di cazzo del genere. cioè, vi siete messi attorno a un tavolo e avete detto “cià, oggi facciamo una pubblicità dedicata agli stronzi!”?;
3) sul serio? no, davvero. sul serio?
Ussignu, sto ancora ridendo :-D gli attori sono scarsi che puzzano e la “sceneggiatura” pare quella del Fernovus...
fine credevo iniziasse...inserirla nell’accensione
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